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ALIMENTAZIONE

Dal cucciolo al cane senior

  • L’alimentazione del cucciolo di pochi mesi

Il cucciolo di pochi mesi, per crescere in maniera armoniosa, ha bisogno di un alimento ad alto valore nutritivo e di un apporto energetico adeguato.

  • Fabbisogno energetico

Durante lo svezzamento, il cucciolo ha bisogno del doppio dell’energia di un cane adulto dello steso peso; tuttavia, la quantità di alimenti che gli è necessaria deve essere proporzionale alla taglia e al peso.
Un cucciolo ha un fabbisogno elevato di proteine e calcio. Le quantità di calcio e di fosforo devono essere accuratamente equilibrate, al fine di evitare la formazione di anomalie dello scheletro.
Il cucciolo ha meno denti del cane adulto e le gengive sono più morbide; sono dunque necessari alimenti di più facile masticazione e di dimensioni adeguate.
La crescita del cucciolo è molto rapida: la maggior parte delle razze raggiunge la metà del peso dell’animale adulto già dal 5° – 6° mese. Le razioni quotidiane passeranno, a partire da questo momento, a due pasti al giorno.
Il cucciolo passa le due prime settimane di vita mangiando e dormendo. Durante questo periodo, il fabbisogno nutrizionale è interamente coperto dall’allattamento. Trascorso questo arco di tempo, lo svezzamento può cominciare. A questo stadio della vita del cucciolo il latte materno resta comunque il miglior alimento. Tuttavia, è opportuno abituare già da subito il cucciolo ad assumere quattro volte al giorno piccole quantità di crocchette lasciate ammollare in acqua. La quantità di crocchette verrà aumentata gradualmente, mentre proporzionalmente verrà diminuito l’ammollo delle crocchette. Alla 6ª - 8ª settimana il cucciolo sarà del tutto svezzato. È decisamente sconsigliato il latte di mucca, poiché causa con frequenza disturbi digestivi nei piccoli.

  • Fabbisogno energetico del cucciolo

Il cucciolo ha bisogno di nutrienti specifici per la crescita, almeno fino al momento in cui raggiunge il peso definitivo da adulto. Per le razze più piccole, il peso da adulto viene raggiunto intorno agli 8 mesi; per talune razze giganti bisogna arrivare a 2 anni.
Per riassumere, i bisogni alimentari specifici del cucciolo sono:
- una dieta altamente energetica
- un alto tenore di proteine a elevato valore biologico (ossia ricche di amminoacidi essenziali) e ingredienti altamente digeribili
- ottima appetibilità e facile assorbimento

  • L’alimentazione del cucciolo adolescente

Recenti studi hanno dimostrato che la nutrizione dei cuccioli, in particolare durante la seconda fase della crescita, può essere responsabile di alcune anomalie dello scheletro o di un eccesso ponderale in età adulta. Il rapido ritmo di crescita del cucciolo, passati i primi 6 mesi, inizia a rallentare, e il fabbisogno di energia diminuisce. È raccomandato a questo punto un prodotto "Junior". L’alimentazione deve ora fornire meno energia, ma richiede ancora una miscela di calcio e fosforo accuratamente dosata.
Il cucciolo che arriva nella sua nuova casa deve continuare a seguire la stessa dieta alimentare alla quale è stato abituato presso l’allevatore. All’occorrenza è possibile prevedere un cambiamento progressivo, che deve tuttavia essere diluito in un periodo di 3 o 4 giorni. Durante tale periodo la porzione di cibo abituale diminuisce progressivamente, mentre quella della nuova dieta deve aumentare in proporzione, fino a che sostituirà del tutto il cibo precedente. Questa raccomandazione rimane valida per qualsiasi modificazione della dieta, durante tutta la durata della vita del cane.

Per riassumere, i bisogni alimentari specifici dei cuccioli nel secondo periodo di crescita sono:

- un tenore di energia leggermente superiore rispetto a quello previsto dall’alimentazione dell’animale adulto
- un aumento delle proteine di valore biologico elevato
- un livello di calcio controllato, soprattutto per le razze grandi o giganti
- un rapporto severo calcio/fosforo
- ingredienti ad alta digeribilità
- elevata appetibilità
- quantità adattate al peso del cucciolo
- apporto di glucosamina e di condroitina per i cani di razza grande (ARTHRO+)


  • L’alimentazione del cane senior

Il fabbisogno calorico del cane anziano è minore in media del 20% rispetto a quello dell’animale più giovane. Tale abbassamento è dovuto a un declino dell’attività fisica e a una modificazione della composizione corporea.
La massa muscolare diminuisce e la percentuale di tessuto adiposo aumenta; tuttavia, ciò non implica necessariamente un aumento di peso. Il cambiamento avviene nella composizione corporea, per esempio per accumulazione di grassi intorno alla cassa toracica. Poiché l’attività metabolica dei tessuti grassi è inferiore a quella dei tessuti muscolari, il fabbisogno energetico del cane senior diminuisce di conseguenza.
A un’età avanzata, le articolazioni possono presentare segni di usura e provocare dolori (artrosi). È raccomandato un complemento nutritivo a base di glucosamina e condroitina a sostegno della rigenerazione delle cartilagini articolari.

  • Il cane che presenta sensibilità alimentare

Esattamente come gli esseri umani, alcuni cani hanno reazioni fisiologiche molto più sensibili a taluni tipi di alimenti e di materie prime. Gli animali con tubo digerente fragile richiedono una grande attenzione nella definizione del regime alimentare. È bene in tal caso preferire alimenti quali riso, carne di agnello e qualsiasi altra fonte di glucidi altamente digeribili, considerati maggiormente anallergenici.

Per riassumere, i bisogni alimentari specifici dei cani con tubo digerente delicato sono:

- cereali facilmente digeribili (es. riso)
- proteine dei cereali ridotte o assenti (il glutine può dimostrarsi altamente allergenico)
- una fonte di proteine animali di elevata qualità, altamente digeribili (es. agnello)
- un adeguato apporto di vitamine e minerali.
- elevata appetibilità

 
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